Poesia, Alfonso Gatto

Harold Feinstein

Universo che mi spazia e m’isola, poesia.

A. Gatto

 

In ogni gioia breve e netta scorgo il mio pericolo.
Circolo chiuso ad ogni essere è l’amore che lo regge.
Tendo a questo dubbio intero, a un divieto in cui
cogliere il sospetto e la lusinga del mio movimento.
Universo che mi spazia e m’isola, poesia.

Alfonso Gatto, da Isola in Tutte le poesie (Mondadori, 2017)

 

[Foto: Harold Feinstein]

Il Cigno, Nelly Sachs

Darian Volkova

 

Nulla
sulle acque
è già sospesa a un battito di ciglia
la geometria di un cigno
radicata nell’acqua
s’inerpica
e si china nuovamente
inghiottendo polvere
e misurando con l’aria
l’universo –

Nelly Sachs, Il Cigno (da L’altro sguardo – Antologia delle poetesse del ‘900, Oscar Mondadori)

[Foto: Darian Volkova  (ballerina russa)]

La notte bella, Giuseppe Ungaretti

 

giuseppe_ungaretti_basco

 

 

Quale canto s’è levato stanotte
che intesse
di cristallina eco del cuore
le stelle

Quale festa sorgiva
di cuore a nozze

Sono stato
uno stagno di buio

Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio

Ora sono ubriaco
d’universo

_

Devetachi il 24 agosto 1916

Giuseppe Ungaretti,  L’Allegria, 1931