Trasfigurazione, G. Ungaretti

Peter Holme

Come una nuvola

mi filtro
nel sole
Mi sento diffuso
in un bacio
che mi consuma

e mi calma

G. Ungaretti

 

Sto
addossato a un tumulo
di fieno bronzato
Un acre spasimo
scoppia e brulica

dai solchi grassi
Ben nato mi sento
di gente di terra
Mi sento negli occhi
attenti alle fasi

del cielo
dell’uomo rugato
come la scorza
dei gelsi che pota
Mi sento

nei visi infantili
come un frutto rosato
rovente
fra gli alberi spogli
Come una nuvola

mi filtro
nel sole
Mi sento diffuso
in un bacio
che mi consuma

e mi calma
Mi sento la febbre
di questa
piena di luce
Accolgo questa
giornata come

il frutto che si addolcisce
Avrò
stanotte
un rimorso come un
latrato
perso nel
deserto

Giuseppe Ungaretti, da L’allegria

 

[Foto: Peter Holme ]