Possibilità ed Elenco: due poesie di Wisława Szymborska

willy-ronis

 

Preferisco il cinema.
Preferisco i gatti.
Preferisco le querce sul fiume Warta.
Preferisco Dickens a Dostoevskij.
Preferisco me che vuol bene alla gente,
a me che ama l’umanità.
Preferisco avere sottomano ago e filo.
Preferisco il colore verde.
Preferisco non affermare
che l’intelletto ha la colpa di tutto.
Preferisco le eccezioni.
Preferisco uscire prima.
Preferisco parlare con i medici d’altro.
Preferisco le vecchie illustrazioni a tratteggio.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie
al ridicolo di non scriverne.
Preferisco in amore gli anniversari non tondi,
da festeggiare ogni giorno.
Preferisco i moralisti
che non promettono nulla.
Preferisco una bontà avveduta a una credulona.
Preferisco la terra in borghese.
Preferisco i paesi conquistati a quelli conquistatori.
Preferisco avere delle riserve.
Preferisco l’inferno del caos all’inferno dell’ordine.
Preferisco le favole dei Grimm alle prime pagine.
Preferisco foglie senza fiori che fiori senza foglie.
Preferisco i cani con la coda non tagliata.
Preferisco gli occhi chiari perché li ho scuri.
Preferisco i cassetti.
Preferisco molte cose che qui non ho menzionato
a molte pure qui non menzionate.
Preferisco gli zeri alla rinfusa
che non allineati in una cifra.
Preferisco il tempo degli insetti a quello siderale.
Preferisco toccar ferro.
Preferisco non chiedere per quanto ancora e quando.

Preferisco considerare persino la possibilità
che l’essere abbia una sua ragione.

Wisława Szymborska, Possibilità (da Gente sul ponte, 1986)

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Ho fatto un elenco di domande
a cui ormai non otterrò risposta,
poichè o sono premature
o non farò in tempo a comprenderle.

L’elenco delle domande è lungo,
tocca questioni più e meno importanti,
e poichè non voglio annoiarvi,
ne rivelerò solo alcune:

Cos’era reale
e cosa sembrava esserlo appena
in questa platea
stellare e substellare,
dove oltre al biglietto d’ingresso
bisogna avere quello d’uscita ;

Che ne sarà di tutto il mondo vivo,
che non farò in tempo
a paragonare con un altro mondo vivo;

Di cosa scriveranno
l’indomani i giornali;

Quando cesseranno le guerre
e cosa le sostituirà

All’anulare di chi
è ora l’anello
rubatomi – Perduto ;

Dov’è il posto del libero arbitrio,
che riesce a esserci e non esserci
contemporaneamente;

Che ne sarà di decine di persone –
ci conoscevamo davvero oppure no ;

Cosa cercava di dirmi M.,
Quando non poteva più parlare ;

Perchè ho preso per buone
cose cattive
e cosa mi occorre
per non sbagliarmi più?

Certe domande le annotavo
un istante prima di addormentarmi.
Al risveglio
non riuscivo più a decifrarle.

A volte ho il sospetto
che si tratti di un codice vero.
Ma anche questa è una domanda
che mi abbandonerà un giorno.

Wisława Szymborska, Elenco (da Gente sul ponte 1986)

[Foto: Willy Ronis ]