Sospingimi, Pedro Salinas

Peter Coulson

 

“Piegati soltanto per amore.
Se muori, continuerai ad amare.”

René Char

 

Sospingimi, lanciami
da te, dalle tue guance,
come da isole di corallo,
a navigare, ad andare lontano
per cercarti, a cercare
fuori di te ciò che possiedi,
ciò che non mi vuoi dare.

Per rimanere sola,
inventami foreste vergini
con alberi di metallo
e giaietto; io le raggiungerò
e vedrò che non erano altro
che collane che tu pensavi.
Invitami a splendori
e sfolgorii, in lontananza,
neri, bianchi, con sorriso
d’infanzia. Li cercherò.
Camminerò per giorni e giorni,
e poi arrivando là dove sono,
scoprirò i tuoi sorrisi
larghi, i tuoi sguardi chiari.
Era questo
che là, lontano,
vedevo luccicare.

Da tanto e tanto viaggiare
non sperare mai che ti porti
altri mondi o primavere
che quelle che tu difendi
contro di me. Inutile
questo andare e venire fra i secoli,
i sogni, le miniere.
Da te io muovo sempre, sempre
devo tornare a te.

Pedro Salinas, da La voce a te dovuta

[Foto: Peter Coulson]