Perchè un sol bacio la leghi… P. Eluard

Tamara de Lempicka (1898-1980)

 

Perchè un sol bacio la leghi
E la circondi il piacere
Bianca azzurra bianca estate
E le sia regola d’oro
E il suo seno onduli molle
Movendo la carne al calore
Per una infinita carezza
Perchè sia come una pioggia
Senza nube per miracolo
Come pioggia tra due fuochi
Come pianto tra due risa
E sia neve benedetta
Sotto calda ala di nido
Quando va più svelto il sangue
Nelle vene al nuovo vento
Perchè schiuse le sue palpebre
Più profonda luce vedano
Profumo totale a sua immagine
E la sua bocca intenda
Col silenzio intelligibile
Perchè posi le sue palme
Su ogni capo che si desta
E le linee delle mani
Nelle altrui mani continuino
Distanze dove passi il tempo

Paul Eluard, da Poesia Ininterrotta

La terra è blu come un’arancia

Immagine

A Gala        

La terra è blu come un’arancia
Mai un errore le parole non mentono
Non vi fanno più cantare.
E’ il turno dei baci ora intendersi
I folli e gli amori.
Lei le sue labbra complici
Tutti i segreti tutti i sorrisi
E che vestiti indulgenti
Da crederla tutta nuda.

Le vespe sciamano verde.
L’alba si attorciglia sul collo
Una collana di finestre
Ali a coprire le foglie.
Possiedi tutte le gioie solari
Tutto il sole sulla terra
Sui sentieri della tua bellezza.


P. Eluard, “L’amour, la poésie” ,1929

(Foto: Deborah Chock)