Incontri, R. M. Rilke e L. Salomé

rilke salome

 

Esseri come questi passano attraverso tutte le tempeste. Lo sento!

R.M. Rilke

«…Che due esseri umani si riconoscano l’un l’altro non è soltanto splendido; ma è della più grande importanza che si incontrino nel momento giusto e che insieme celebrino feste profonde e silenziose in cui crescere uniti nel desiderio per essere uniti contro le tempeste. Quanti esseri umani si sono sfiorati ignorandosi per non aver trovato il tempo di abituarsi l’uno all’altro; prima che due siano infelici assieme, devono insieme essere stati beati e avere un comune santo ricordo, che custodisca un uguale sorriso sulle loro labbra e un’uguale nostalgia nelle loro anime. Diventano allora come fanciulli che abbiano goduto insieme una festa di Natale; quando trovano alcuni minuti di respiro nei lunghi, pallidi giorni, si siedono assieme e si raccontano con guance infuocate della notte splendente di luci e odora di abete…
Esseri come questi passano attraverso tutte le tempeste. Lo sento!

Rainer.»
(R. M. Rilke a Lou A. Salomè)

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«Aprile, Rainer, il nostro mese…Il mese precedente quello che ci unì. Quanto debbo pensare a te, e questo non succede per caso… Se per anni fui tua moglie, ciò avvenne perché per la prima volta tu fosti la mia prima realtà, corpo e anima uniti in modo indissolubile, dato di fatto incontrovertibile della vita. Davanti a te avrei potuto professare parola per parola quello che tu professasti come tuo credo: ‘Soltanto tu sei reale’. Per questo fummo sposi prima ancora di diventare amici, e amici diventammo non per elezione, ma per nozze celebrate clandestinamente. In noi non erano due metà che si cercavano: un’integrità si riconobbe meravigliata nel fissare un’integrità inafferrabile. Fummo così fratello e sorella – come all’alba della storia, prima che le nozze tra fratelli diventassero un sacrilegio…»

(Lou A. Salomè, in una lettera a R. M. Rilke)

 

[All’epoca del loro incontro Rainer Maria Rilke (poeta e scrittore) aveva appena ventidue anni, e Lou Andreas Malarmè era sposata e aveva trentasei anni, il loro incontro fulminò Rilke che solo dopo molto tempo riuscì a conquistarla, il loro non fu semplicemente un incontro tra amanti, ma fu un intenso scambio e una affinità che andò ad assumere molteplici sfumature: dall’amicizia, alla confidenza intima e protettiva, per trasformarsi in una tra le storie d’amore più intense della letteratura, regalandoci un epistolario lungo ben trentacinque anni, fatto delle più vibranti parole.]