All’ipotetico lettore, Margherita Guidacci

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… E sappi che l’affetto nell’addio
non è minore che nell’incontro. Rimane
uguale e sarà eterno.

M. Guidacci

 

Ho messo la mia anima fra le tue mani.
Curvale a nido. Essa non vuole altro
che riposare in te.
Ma schiudile se un giorno
la sentirai fuggire. Fa’ che siano
allora come foglie e come vento,
assecondando il suo volo.
E sappi che l’affetto nell’addio
non è minore che nell’incontro. Rimane
uguale e sarà eterno. Ma diverse
sono talvolta le vie da percorrere
in obbedienza al destino.

Margherita Guidacci, da  Anelli del tempo (Edizioni Città di Vita, 1993)