Incipit: Le notti bianche, F. Dostoevskij

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Un intero attimo di beatitudine!
È forse poco, anche se resta il solo in tutta la vita di un uomo?

F. Dostoevskij

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Era una notte meravigliosa, una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani, amabile lettore. Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso che, gettandovi uno sguardo, senza volerlo si era costretti a domandare a se stessi: è mai possibile che sotto un cielo simile possa vivere ogni sorta di gente collerica e capricciosa?

 

Fedor Dostoevkij, Le notti bianche (1848)