La mia sofferenza doppiata, Julio Cortazar

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E non dirti né lontana né perduta,
per non dare ragione al mare che ti trattiene.

J. Cortazar

 

E anche non essere triste,
non crescere con le fontane, non piegarsi nei salici.
Ampia è la luce per due occhi, e il dolore danza
nei seni che accettano senza timore i passi freddi.
E non dirti né lontana né perduta,
per non dare ragione al mare che ti trattiene.
E elogiarti nella più perfetta solitudine
nell’ora in cui il tuo nome è la prima luce alla mia
_          finestra.

 _                          Siano benedetti i miei occhi
_                           Per aver guardato così in alto.

 

Julio Crtazar, La mia sofferenza doppia (da Carte inaspettate)