Sono forse io, Mirkka Rekola

Rekola_Mirkka_web

 

E una bruma minuta si alza sulla breve serata
dalle foglie degli alberi, dai volti,
a volte di anonima origine,
respiro sulla pelle della tua mano e dico:
così fa il vento quando gli piaci.

Mirkka Rekola

 

Sono forse io quegli elementi di cui mi servo?
Oggi dico no,
oggi, che ne sono prigioniera,
devo ripetere ancora una volta no.
Annuncio soltanto il fuoco: pronto è il giorno,
terra che in me brucia in questo modo.
Eri talmente a settentrione
che lo sguardo raggiunse l’orizzonte,
e l’unica parola che lasciai per te
mi infreddolì.
Qui per te sono il pegno del nulla
il flutto dismesso dal vento
e puoi guardare.
Il giorno accreditato come un bonifico
su un conto a me ignoto,
e talmente corporea mi sento
per quanto sia possibile in questa situazione.
Ogni notte procede affiancata al giorno
né prima, né dopo.
Come quel merlo corvino
canta di giorno, di notte.
E una bruma minuta si alza sulla breve serata
dalle foglie degli alberi, dai volti,
a volte di anonima origine,
respiro sulla pelle della tua mano e dico:
così fa il vento quando gli piaci.

Mirkka Rekola, da Siedo in questo treno lungo un viaggio (Joker, 2016),

trad. A. Parente

Buongiorno – Mezzanotte, Emily Dickinson

c4d005be5384169955d434d8cb2a6a84

Il Giorno – si è stancato di Me –
Come potrei Io – di Lui?

E. Dickinson

 

425

Buongiorno – Mezzanotte –
Torno a Casa –
Il Giorno – si è stancato di Me –
Come potrei Io – di Lui?

Si stava bene nella luce del Sole –
Mi piaceva restarci –
Ma il Mattino – non mi voleva –
Allora – Buonanotte – Giorno!

Posso almeno guardare – sì guardare –
Quando l’Oriente si fa Rosso?
Quando le Colline – hanno un che – nei tratti –
Che ti porta via il Cuore – lontano –

Tu – Mezzanotte – – non sei così bella –
Avevo scelto – il Giorno –
Eppure ti prego-  accogli la Ragazzina –
che il Giorno non ha voluto!

 

Emily Dickinson, in Sillabe di Seta, Feltrinelli

_____________________________________________________

 

Good Morning – Midnight –
I’m coming Home –
Day – got tired of Me –
How could I – of Him?
Sunshine was a sweet place –
I liked to stay –
But Morn – did’nt want me – now –
So – Goodnight – Day!

I can look – cant I –
When the East is Red?
The Hills – have a way – then –
That puts the Heart – abroad –

You – are not so fair – Midnight –
I chose – Day –
But – please take a little Girl –
He turned away!

Emily Dickinson

 

[Foto: René Magritte]

Un giorno tu ti sveglierai, F. Dostoevskij

1120235965
_
_
Io vorrei farti dormire, ma come i personaggi delle favole, che dormono per svegliarsi solo il giorno in cui saranno felici. Ma succederà così anche a te. Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani. Guarda, Natalia, il cielo! È una meraviglia!
_
Fedor Dostoevskij , Le notti bianche
_
[Foto: Luchino Visconti,  Le notti bianche, film, 1957]

Tu sei come giorno di primavera, Kazimierz Wierzynski

10996029_493762460779441_2351624738790393658_n

 

Tu sei come giorno di primavera col tempo azzurro
E del maggio nella tua anima porti i poemi,
Con la gioia i pensieri piantati in te fioriscono
Vivaci come farfalle e profumati come fiori.

Amo ricordare i tuoi sguardi amorosi
Celati nella palpebre, come pratoline nell’erba,
E la tonda risata, che ti fa brillare i denti,
Bianchi come polpa di mela in rossa cornice.

E quando verrà un mesto autunno senza di te,
Quando la tristezza colmerà il mio cuore ammutito,
Mi vengano in sogno, in bianche vesti di primavera,
I baci solari: le tue piccole efelidi.

Kazimierz Wierzynski, da Wiosna i wino (La primavera e il vino, 1919)

Traduzione di Paolo Statuti

[Foto: dal Web]