Parole, Alfonso Gatto

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[…] pure,
dileguerai, e sarà sempre oblio
di noi nel mondo.

A Gatto

 

«Ti perderò come si perde un giorno
chiaro di festa: – io lo dicevo all’ombra
ch’eri nel vano della stanza – attesa,
la mia memoria ti cercò negli anni
floridi un nome, una sembianza: pure,
dileguerai, e sarà sempre oblio
di noi nel mondo.»
–                                  Tu guardavi il giorno
svanito nel crepuscolo, parlavo
della pace infinita che sui fiumi
stende la sera alla campagna.

 

Alfonso Gatto da Arie e ricordi, Tutte le poesie (Mondadori, 2017)

[Foto: Gilda M.]