Fresca Marina, Salvatore Quasimodo

 

Se mi desti t’ascolto,
e ogni pausa è cielo in cui mi perdo,
serenità d’alberi a chiaro della notte.

S. Quasimodo

 

A te assomiglio la mia vita d’uomo,
fresca marina che trai ciottoli e luce
e scordi a nuova onda
quella cui diede suono
già il muovere dell’aria.

Se mi desti t’ascolto,
e ogni pausa è cielo in cui mi perdo,
serenità d’alberi a chiaro della notte.

 

Salvatore Quasimodo, Fresca Marina,  (da Acque e terre, 1930)

 

[Foto: Franco Fontana]