Asia, Percy Bysshe Shelley

Ceslovas Cesnakevicius

E noi salpiamo, via, lontano,
senza una rotta -senza stella-
ma trascinati dall’istinto della dolce musica
finché fra elisee isole-giardino
tu, mio bellissimo pilota, guidi
la navicella del mio desiderio
dove non mai corse scialuppa umana:
reami in cui l’aria che respiriamo è Amore
che s’agita nei venti e sulle onde,
armonizzando questa Terra con ciò che noi
sentiamo in alto.

P. Shelley

 

La mia anima è un vascello incantato
che, come un cigno sopito, fluttua
sulle onde argentee del tuo dolce canto,
e come un angelo la tua
siede al timone guidandolo,
e tutti i venti intanto di melodia risuonano.
Sembra che fluttui sempre, per sempre,
su quel sinuoso fiume,
fra monti, boschi, abissi,
un paradiso di deserti luoghi!
Finché, come uno, preso nei vincoli del sonno,
portato verso il mare, io scorro giù, intorno,
in un profondo oceano di suono che s’espande.

Frattanto il tuo spirito spiega le ali
nei limpidi domini della Musica,
cogliendo i venti che alitano in quel beato Cielo.
E noi salpiamo, via, lontano,
senza una rotta -senza stella-
ma trascinati dall’istinto della dolce musica
finché fra elisee isole-giardino
tu, mio bellissimo pilota, guidi
la navicella del mio desiderio
dove non mai corse scialuppa umana:
reami in cui l’aria che respiriamo è Amore
che s’agita nei venti e sulle onde,
armonizzando questa Terra con ciò che noi
sentiamo in alto.

Passato abbiamo gli antri gelidi della Vecchiaia,
dell’Età adulta le onde oscure e tempestose,
e il calmo oceano della Giovinezza, che infido
sorride;
fuggiamo oltre i vitrei golfi dell’Infanzia
d’ombre popolata, attraversando
Morte e Nascita, a un più divino giorno, un paradiso
di pergole a volta, illuminate
da fiori che guardano in basso
e liquidi sentieri che si snodano
tra solitudini tranquille e verdi,
popolate da forme così fulgide, abbaglianti,
che chi le ha viste non riposa -un po’ come te-
che camminano sul mare, e armoniosamente cantano!

[…]

Percy Bysshe Shelley, Asia da Prometeo liberato, in Opere poetiche, I Meridiani, 2018 e in Crocetti Poesia n. 342

 

[Foto: Ceslovas Cesnakevicius ]

2 thoughts on “Asia, Percy Bysshe Shelley

  1. natipervivereblog ha detto:

    Che meraviglia!
    un’infinita bellezza che voglio mandare a mio figlio Gianluca, innamorato della sua straordinaria compagna.
    grazie, amica carissima, perché mi regali attimi di pura bellezza
    Adriana

  2. Gilda ha detto:

    Grazie a te carissima Adriana, per portarle con te, ma soprattutto in giro per il mondo grazie alle tue condivisioni, permettendo alla poeia e alla bellezza di viaggiare, nei cuori dei figli e quindi nel nostro futuro, per non dimenticare.

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