C’è silenzio tra una pagina e l’altra, Valerio Magrelli

 

C’è silenzio tra una pagina e l’altra.
La lunga distesa della terra fino al bosco
dove l’ombra raccolta
si sottrae al giorno,
dove le notti spuntano
separate e preziose
come frutta sui rami.

In questo delirio
luminoso e geografico
io non so ancora
se essere il paese che attraverso
o il viaggio che vi compio.

Valerio Magrelli, da Ora serrata retinae (Feltrinelli Poesia, 1980)

[Foto: Rodney Smith]

6 thoughts on “C’è silenzio tra una pagina e l’altra, Valerio Magrelli

  1. Natale Pace ha detto:

    ciao Gilda, ben ritrovata amica mia!

  2. natipervivereblog ha detto:

    “Io non so ancora
    se essere il paese che attraverso
    o il viaggio che vi compio”
    E’ splendida!
    Felice domenica all’insegna della bellezza che ci doni
    Adriana

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