Risonanza, Austen Amaro

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Mi ricordai che i tuoi occhi galleggiavano
Nella umida luce di una premura infinita …

Così, nella mia memoria,
Il chiarore lunare dei tuoi occhi tornò dai secoli
A quello notturno, in cui le ore
Fioriscono e muoiono come rose sfogliando i minuti.

Austen Amaro, Risonanza

(Trad. Emilio Capaccio)

 


 

RESSONANCIA

 

Lembrei que os seus olhos boiavam
Na úmida luz de uma ternura infinita …

Então, na minha memória,
O luar de seus olhos retornou dos séculos
Par aquele noturno, em que as horas
Floresciam e feneciam como rosas despetalando os seus minutos!

Austen Amaro

 

 

[Foto: Julio Romo]

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