Restare, Pierluigi Cappello

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Tengo per me cos’è curare il fuoco
l’odore spesso di legna bagnata, lo stoppino fra le dita
lo stare di tutti i giorni nelle cose da fare, dentro un’altra luce
rotta dalle nuvole…

P. Cappello

Gli occhi si sono fatti di sale nel voltarmi
i pensieri si sono fermati nei gesti, nel silenzio delle cose fatte;
ho raccolto le briciole del dopopranzo
e le ho scosse nell’aria vitrea del giardino
dove è appena spiovuto e irrompe il sole.
Qui, anche il più lieve soprassalto del merlo oltre la siepe
sta fermo e stanno ferme le mie parole come navi in bottiglia.
La vostra lingua è la mia, ma la mia non è la vostra
mi son sentito pensare mentre in casa lampeggia in penombra
il televisore e una musica epica diffonde l’eleganza di una berlina.
Tengo per me cos’è curare il fuoco
l’odore spesso di legna bagnata, lo stoppino fra le dita
lo stare di tutti i giorni nelle cose da fare, dentro un’altra luce
rotta dalle nuvole, un diverso tramontare allacciato agli alberi alti
pieno negli occhi delle case, sulle bestie dei poveri;
un po’ qua un po’ là
si sta soli così, oggi, un giorno così, un giorno più soli.

Pierluigi Cappello, (da Mandate a dire all’imperatore, Crocetti 2010)

[Foto: Maria Cecilia Camozzi]

[Nell’attesa di avere tra le mani e tra queste pagine le parole di Stato di quiete, nuovo libro di questo poeta – per me (e non solo per me) una tra le voci  più autorevoli di questo secolo- e con un po’ di dispiacere per aver visto passare la sua opera da un editore come Crocetti alla ben più nota ma meno attenta Bur, proporrò nei prossimi giorni alcune poesie scelte dal  suo testo precedente, Mandate a dire all’Imperatore, pubblicato nel 2010.]

34 thoughts on “Restare, Pierluigi Cappello

  1. sabatiello ha detto:

    Mi hai dato due belle notizie: la prima è che lui sta bene di salute, perchè anni fa sentii che non stava bene affatto.
    La seconda è che ha pubblicato un nuovo libro, non fa niente se non è di Carocci.

  2. gilda.m ha detto:

    Sì e c’è da dire che non è mai stato tanto attivo come neglio ultimi anni. Oltre all’incessante lavoro nelle scuole e nelle Università, ha pubblicato “Azzurro elementare. Poesie 1992-2010 (che raccoglie la sua intera produzione fino al 2010, da cui è però escluso “Mandate a dire all’imperatore”), una raccolta di prose e interventi (“Il Dio del mare”) e un romanzo: “Questa libertà”, che pare sia scritto molto bene, io spero di leggerlo prossimamente. Ha partecipato a varie interviste e incontri, ha realizzato un video-intervista con la regista Francesca Archibugi, che colpita dalla sua raccolta “Mandate a dire all’imperatore” ha voluto coinvolgere Cappello in questo progetto. E’ finito persino in TV, sul programma Cult Book (che non ho condiviso perché ho trovato le scelte musicali e la velocità dell’immagine non affine al suo scrivere), e in rete tempo fa ho persino trovato un video di Jovanotti in cui cantava (pessima interpretazione a mio avviso) un testo scritto da Cappello per bambini, perché nel frattempo ha scritto anche un libro di brevi filastrocche. Insomma… credo, nonostante tutto, stia più che bene… 😉

    Ti lascio una sua breve intervista:

    • sabatiellos ha detto:

      Ho il sospetto che tu abbia scritto la tesi di laurea su Pierluigi Cappello … )))
      Dovrei anche dirti di Maria Cecilia Camozzi, ma a questo punto sono convinto che conosci anche lei. .
      Infine, dovrei anche mettere un mi piace sul tuo commento, ma mi trovo qui sul tuo profilo, e non so dove cliccare. Consideralo fatto.

      • gilda.m ha detto:

        No Sabatiellos, nessuna tesi di laurea 😀
        Non avevo approfondito sulla Camozzi, me ne ha dato l’occasione la tua domanda, e devo dire che sono scatti molto interessanti, penso che la ritroverai tra queste pagine 😉

        Grazie per gli stimoli, questo è il miglior apprezzamento. A presto! 🙂

    • sabatiellos ha detto:

      Non so sedevo risponderti in questo spazio, ma non ne trovo altri, a meno che tu non me l’abbia proibito. 🙂
      La Camozzi prima di tutto è una blogger:
      http://firesandgrace.blogspot.it/
      Poi ha scritto un libro di poesie, che è questo:

      http://www.anobii.com/books/Visioni_da_un_mondo_a_parte/9788889292358/01f15b6496d74f1416

      Io lo comprai all’epoca, ma non trovai la forza dirompente delle poesie del blog abbinate alle foto, non saprei.
      Ciao.

      • gilda.m ha detto:

        Se ti va, in privato inviami pure qualche sua poesia. Sì ho dato un’occhiata al blog… ho visto che è anche fotografa, potresti usare le sue stesse foto, se attinenti. Tra l’altro l’ho già incrociata altre volte, il web sembra un mondo cosi sconfinato ma poi chissà perché ci si ritrova sempre. In ogni caso, sarà un piacere leggerla 🙂

    • sabatiello ha detto:

      Scusa il ritardo. E come faccio a scriverti in privato?
      Buon natale, intanto. 🙂

  3. T ha detto:

    e ancora una volta mi ritrovo a ringraziarti per le meraviglie che mi fai scoprire. Grazie davvero, Gilda..

    • gilda.m ha detto:

      Che dire T. grazie a te…
      Il tuo commento mi fa ricordare una recente discussione con un blogger, che non segue più blog come il mio perché ritiene inutile questo condividere di cose “già viste”, già conosciute, blog “parassiti” insomma, Una posizione, come puoi immaginare, completamente opposta alla mia, beato lui che ha già visto tutto. Io apprezzo e leggo con molto piacere poesie diari ascolto brani vedo immagini inediti, di persone non conosciute – ma con lo stesso piacere ascolto vedo leggo una frase di qualcuno che già conosco, qualcosa di già visto. Non vedo che differenza ci sia…

      • T ha detto:

        Accidenti, non avrei mai detto che qualcuno potesse dare una simile interpretazione di un blog come il tuo. A me esso ha aiutato piû volte a scoprire autori che non conoscevo e cose mai lette di autori che invece un pochino conoscevo. Soprattutto, però, mi aiuta spesso a ricordare e soffermarmi su qualcosa che avevo letto magari molto tempo prima e con cuore diverso. Inoltre, il ritrovare nelle cose che scegli parole amate è come un lampo felice, una sensazione unica, di vicinanza in qualche senso, sorellanza.

      • marzia ha detto:

        Conosco da poco questo spazio, ma ho sempre da imparare a 61 anni e lo trovo un angolo ben orchestrato e ricco.
        Fortuna che sei passata da me: forse non ti avrei mai trovata.

      • gilda.m ha detto:

        Prima o poi ci saremmo ritrovate! Fortuna reciproca 😉

      • marzia ha detto:

        La parola spesso è vilipesa e oltragiata qui e off line, fatta oggetto di demagogia.
        Perciò quando la vedo esaltata mi beo:
        Qui è rispettata e pure da Pierluigi Cappello!

      • gilda.m ha detto:

        È un immenso piacere avere un’ amante della parola come te qui 🙂

      • marzia ha detto:

        E’ reciproco…

    • gilda.m ha detto:

      Se riesci, qui c”è “Piove”, dello stesso autore… una tra le mie preferite. Penso esca scrivendo “piove” o “cappello” in “cerca”, in alto nella barra laterale del blog.. se ti va dimmi cosa ne pensi 🙂

      • marzia ha detto:

        Tra i poeti italiani Pavese e Pasolini…assolutamente

      • gilda.m ha detto:

        Grandi grandi Poeti… purtroppo soprattutto Pasolini è letto davvero poco… e spesso con un certo riserbo per via delle sue vicende personali… un vero peccato, perché io credo sia stato uno dei migliori scrittori e intellettuali del secondo ‘900

      • marzia ha detto:

        Un intellettuale fuori da coro..
        Ho una collana di poesie, dono di un amico gesuita e di lui ho una poesia straordinaria.
        Sì, se è per questo pure l’omosessuale Testori è stato epurato e non se ne parla come si dovrebbe, eppure fu esponente di spicco del movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione ( dal quale operato dissento) , amico e stretto collaboratore di don Luigi Giussani…

      • gilda.m ha detto:

        Sì per non parlare di Tondelli (di cui proprio negli ultimi giorni si è tanto parlato) e di Dario Bellezza, del quale solo di recente è stata (finalmente) realizzata una pubblicazione completa di tutte le sue opere… e tanti tanti altro.

        Posso invidiarti la collana di poesie di Pasolini 😀 Io tra i miei ho solo “Le ceneri di Gramsci” e due tra i suoi libri meno famosi 😀

      • marzia ha detto:

        Sì, dimenticato di citare Pier Vittorio…
        Bellezza non lo conosco, sai…
        Pasolini è un Genio che ha visto avanti.
        Oggi ci occorrerebbe un Uomo così!

      • gilda.m ha detto:

        Domani penso che pubblicherò una o due sue poesie, e penso proprio che ti piacerà, Pasolini lo definì “il miglior poeta della nuova generazione” (gli anni ’70)… Omosessuale anche lui, matalo di AIDS, quindi puoi immaginare come mai ci sia stato tanto vuoto intorno a lui nei decenni successivi, ad eccezione di chi lo ha sempre stimato. Negli ultimi anni si è però tornato a parlare sempre più spesso di questo poeta, fortunatamente…

      • marzia ha detto:

        Ok, mi gioverò del tuo aggiornamento.
        Te ne son già debitrice.
        Se Pasolini lo ammirava si deve leggerlo.

      • marzia ha detto:

        Nulla, pure inserendo il nome di Cappello la prima pubblicata risulta il 17 giugno 2016 “La parte soleggiata di noi stessi”..

      • gilda.m ha detto:

        Forse non l’ho più condivisa. Comunque lo farò certamente prossimamente, se poi hai curiosità su Google si trova facilmente perché è una delle sue più famose…

      • marzia ha detto:

        Va bene…
        Ti lascio il link del mio canale ( creato da poco per diletto, ma l’editor di You Tube mi sta dando problemi e mio marito che si occupa di regia, ripresa e montaggio, mi invita a optare per il più professionale Edius..
        https://www.youtube.com/channel/UC4y_haaR_gSWsnBnxfodRxQ

      • gilda.m ha detto:

        Mmh no credo sia il primo che mi hai dato…

  4. Ciao, grazie per i crediti alla mia foto di Pierluigi Cappello.

    • Gilda ha detto:

      Ciao Maria Cecilia, benvenuta! Grazie a te per aver condiviso la fotografia, purtroppo non sempre è possibile arrivare a chi è dietro la macchina fotografica, ma in genere quando è possibile faccio molta attenzione a citarlo.

      Un lettore del blog mi aveva proposto la lettura di alcune tue poesie, sfumata come a volte capitano queste proposte nel web, in rete ce ne sono davvero poche, ma se ne hai qualcuna che vuoi proporre tu stessa sarò lieta di leggerla e eventualmente proporla. La filosofia del blog è apertura e scelta, sempre. 🙂

      L’email è laterraeblucomeunarancia@gmail.com

      Ciao e buona giornata!

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