22 thoughts on “Mondo, cerca di capire! M. Cvetaeva

  1. Bellissima verità… Che sento. Grazie per questa poetessa russa, che amo tanto…

  2. Nico© ha detto:

    Amore visto come poesia in un mondo a volte distratto e altre volte superficiale, dare come chiedere amore è un gesto di bellezza che si dona agli altri, e non deve essere necessariamente carnale perché amare è anche comprensione e condivisione di quella passione che si accende anche con un verso poetico.

    Grande la Cvetaeva che amò Pasternak e Rilke, una sua frase mi rimane ancora impressa.. “E’ così raro che le mie mani vogliano qualcosa”
    Una splendida domenica per te, ciao Gilda 🙂

    • gilda.m ha detto:

      Grazie Nico, una buona domenica a te… che certamente saprai gustarne sapori e colori…… “Condivisione”: che bella parola che hai usato… bella e preziosa! Doppiamente grazie 🙂

  3. gelsobianco ha detto:

    Sento moltissimo questi versi.
    Lascio parlare la stessa poetessa Marina Cvetaeva la cui vita nel mondo reale fu devastata, forse alla fine distrutta, dalla condizione creativa: “La condizione creativa è quella dell’ossessione. Finché non cominci – obsession, finché non finisci – possession. Qualcosa, qualcuno, si insedia in te, la tua mano è solo strumento – non di te, di un altro. Di chi si tratta? Di ciò che attraverso te vuole essere.Io sono sempre stata scelta dalle mie opere per la mia forza, e spesso le ho scritte quasi contro voglia. Tutte le mie opere più russe – in questo modo”
    (da “Il poeta e il tempo” di Marina Cvetaeva, Adelphi Edizioni, a cura di Serena Vitale)

    Mi permetto di postare la poesia da cui provengono i versi da te scelti perché molto significativa.

    I versi crescono, come le stelle
    I versi crescono, come le stelle e come le rose,
    come la bellezza – inutile in famiglia.
    E, alle corone e alle apoteosi –
    una sola risposta: «Di dove questo mi viene?»

    Noi dormiamo, ed ecco, oltre le lastre di pietra,
    il celeste ospite, in quattro petali.
    Mondo, cerca di capire! Il poeta – nel sonno – scopre
    la legge della stella e la formula del fiore.
    14 agosto 1918
    (Traduzione di Pietro Zveteremich)

    Fare poesia – sosteneva Marina Cvetaeva non è “allietare il lettore con begli echi delle parole”, ma una ricerca continua, ricerca misteriosa che affiora attraverso i sogni.
    I poeti infine riescono a rivelare la “verità” della poesia, a conoscere “la legge della stella e la formula del fiore”

    Ci vorrebbero molti post per poter scrivere su questa grande grande poetessa e donna molto particolare con una vita colma di contraddizioni..

    Versi che amo molto quelli da te postati, Gilda cara, con la loro infinita verità.
    Grazie per averli voluti condividere. 🙂
    Mi piace molto il tuo aver accostato come immagine quella della Biblioteca personale di J.W.Goethe.

    Buona serata.
    gb

    • gelsobianco ha detto:

      Chiedo scusaper la lunghezza del mio commento, ma Marina Cvetaeva mi interessa moltissimo.
      gb

      • gilda.m ha detto:

        Impreziosisci sempre i miei post, non potrei che ringraziarti. Quindi scrivi pure tutto ciò che senti di voler condividere. Leggo sempre con molto interesse curiosità e attenzione i tuoi bei contributi.

    • gilda.m ha detto:

      Gelso bianco non sai che bel regalo mi hai fatto… ho cercato la poesia nella versione integrale per un bel po’… volevo capirne l’origine, e l’avrei messa intera se l’avessi trovata. Bellissime anche le citazioni. Oltre al libro da te indicato ce ne sono altri di questa poetessa da consigliarmi? Carissima Buona serata a te!

      • gelsobianco ha detto:

        Ci sono le poesie e le lettere di Marina Cvetaeva.
        A me piace tutto di lei.
        E’ molto importante conoscere lei come donna e artista attraverso i rapporto epistolari… con grandi poeti anche.
        Se vai su Google trovi i libri di questa poetessa, alcuni anche con testo russo a fronte.
        Se tu scegli, poi io ti posso aiutare con piacere…
        Sono qui. Fammi sapere.
        A presto, cara 🙂
        gb
        Mi piace questo scambio anche solo di piccole briciole…

      • gilda.m ha detto:

        Certo, ti farò sapere sicuramente. Buona serata e buonanotte cara 🙂

      • gelsobianco ha detto:

        Buona notte, cara Gilda.
        🙂
        gb

    • gilda.m ha detto:

      E non appena ho tempo di mettermi al PC sicuramente mi trascriverò poesia e citazioni 🙂

      • gelsobianco ha detto:

        Scoprirai in Marina Cvetaeva una donna con moltissimo dentro di lei… una donna particolare, come ho scritto sopra, e una grande grande artista. 🙂
        gb

      • gilda.m ha detto:

        Io a casa ho “dopo la Russia”, lo conosci? L’ho preso un po’ di tempo fa… ma aspettavo forse il “momento giusto” per leggerlo. 🙂

      • gelsobianco ha detto:

        Sì. Lo conosco. Si avvale della traduzione di Serena Vitale che è molto brava. La poesia della Cvetaeva non è certo facile da tradurre per tantissime ragioni di linguaggio, ma anche per la dufficoltà di lei come donna con la sua asprezza e i suoi traumi che la condussero al suicidio a 48 anni. Eppure vi è anche dolcezza talvolta… E’ bello scoprirla.
        Comincia a leggere.
        Vedrai che vorrai ampliare la conoscenza di questa poetessa con gli altri suoi libri.
        A presto, Gilda.
        🙂
        gb

      • gelsobianco ha detto:

        E’ l’ultima racconta di versi della poetessa, ma io credo che se tu inizi, correrai a comprare gli altri suoi libri precedenti.
        🙂
        gb

  4. gilda.m ha detto:

    Mi sa che dovrò diventare in qualche modo immortale!

    Perché il numero di artisti che vorrei conoscere e approfondire si sta dilatando a dismisura: ogni volta “spero” di non cascarci: nelle trame della mia curiosità, e devo dire che con la Cvetaeva c’ero quasi riuscita – un po’ la scusa del russo, un po’ (come sostieni tu, giustamente) la sua asprezza e il suo linguaggio – ero riuscita a tenermi lontana da questa donna, di cui sento chiaro e forte la potente profondità che la abita. Poi arrivi tu, gelso caro, ed è tutto da rifare 😀 e va bene… un’altra bella Anima si aggiunge a questo bel cerchio senza confini né orizzonti.
    Buona giornata, cara 🙂

    • gelsobianco ha detto:

      Un’anima inquieta, sì, con tantissime sfaccettature che sono tutte nelle sue poesie, nelle sue lettere e in altro di suo.
      E poi ciò che per lei è “fare poesia” ha moltissimo che mi prende.
      Buon pomeriggio, Gilda cara.
      gb 🙂
      Poi, quando avrai letto di lei abbastanza, farai un post su Marina Cvetaeva e… “l’amore” (nota che l’ho messo tra virgolette)

      • gilda.m ha detto:

        … Vedremo cosa mi ispirerà 😉

      • gelsobianco ha detto:

        Oh, ti ispirerà, vedrai. 😉
        gb
        Buona serata con i condizionatori.
        E’ caldissimo ovunque.
        Beh, sulla vetta del monte Bianco, no.

      • gilda.m ha detto:

        Io sono fuoriin giardino in questo momento e devo dire che si sta benissimo (per fortuna) e senza climatizzatori… 😀

      • gelsobianco ha detto:

        Forse sei vicino al mare e in mezzo al verde…
        Sono felice per te 🙂
        Qui persino gli alberi di un parco che sono vicini vicini alle mie finestre mi hanno chiesto un condizionatore… 😉
        gb

      • gilda.m ha detto:

        Il mare non è troppo distante, una mezz’oretta e si arriva ma soprattutto Sì c’è il verde… ahahah se piangono anche gli alberi è grave 😀

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