Verso il mare della dimenticanza (Lettera a A.D.), Iosif Brodskij

nastya-kaletkina-2

 

“Ciao, sono io che entro nel tuo silenzio…”

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Non è necessario che tu mi ascolti, non è importante che tu senta le mie parole,
no, non è importante, ma io ti scrivo lo stesso (eppure sapessi com’è strano, per me, scriverti di nuovo,
com’è bizzarro rivivere un addio…)
Ciao, sono io che entro nel tuo silenzio.

Che vuoi che sia se non potrai vedere come qui ritorna primavera
mentre un uccello scuro ricomincia a frequentare questi rami,
proprio quando il vento riappare tra i lampioni, sotto i quali passavi in solitudine.
Torna anche il giorno e con lui il silenzio del tuo amore.

Io sono qui, ancora a passare le ore in quel luogo chiaro che ti vide amare e soffrire…

Difendo in me il ricordo del tuo volto, così inquietamente vinto;
so bene quanto questo ti sia indifferente, e non per cattiveria, bensì solo per la tenerezza
della tua solitudine, per la tua coriacea fermezza,
per il tuo imbarazzo, per quella tua silenziosa gioventù che non perdona.

Tutto quello che valichi e rimuovi
tutto quello che lambisci e poi nascondi,
tutto quello che è stato e ancora è, tutto quello che cancellerai in un colpo
di sera, di mattina, d’inverno, d’estate o a primavera
o sugli spenti prati autunnali – tutto resterà sempre con me.

Io accolgo il tuo regalo, il tuo mai spedito, leggero regalo,
un semplice peccato rimosso che permette però alla mia vita di aprirsi in centinaia di varchi,
sull’amicizia che hai voluto concedermi
e che ti restituisco affinchè tu non abbia a perderti.

Arrivederci, o magari addio.
Librati, impossèssati del cielo con le ali del silenzio
oppure conquista, con il vascello dell’oblio, il vasto mare della dimenticanza.

 

Iosif Brodskij, Verso il mare della dimenticanza

[Foto: Nastya Kaletkina]

 

5 thoughts on “Verso il mare della dimenticanza (Lettera a A.D.), Iosif Brodskij

  1. poetella ha detto:

    io adoro questi versi…
    anche perché li sento miei da morire…
    ogni parola, ogni singola parola, se fossi stata in grado di farlo, avrei potuto scriverla io. Ché così sento…
    (mi sa che te la rubo…)

  2. poetella ha detto:

    L’ha ribloggato su Poetella's Bloge ha commentato:
    queste parole…
    come le sento mie!
    Mi basterebbe, nel titolo, cancellare una A…

  3. gelsobianco ha detto:

    Emozione grande grande vibra in me.
    Posso dire solo questo ora…
    In silenzio leggerò e rileggerò ogni parola
    In silenzio.

    Grazie, cara Gilda.
    gb

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