Sognato per l’inverno, Arthur Rimbaud

Auguste Rodin, Paolo e Francesca tra le nuvole, 1905 .

A***Lei

D’inverno, ce ne andremo in un piccolo vagone rosa
Imbottito d’azzurro.
Staremo bene. Baci pazzi s’annidano
In ogni cantuccio morbido.

Chiuderai gli occhi, per non vedere, dal finestrino
Torcersi le ombre delle sere,
Astiosi mostri, plebaglia nera
Di lupi e démoni.

Poi sentirai sulla guancia un solletico…
Un bacio leggero, ragno impazzito, corre,
Su e giù per il collo…

«Cerca!» tu dirai, chinando il capo,
– E quanto tempo impiegheremo allora per scovare
Quella bestiola – che viaggia tanto…

In un vagone, il 7 ottobre [18]70

(“Sognato per l’inverno” Arthur Rimbaud)

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